DOMANDA

Le scrivo perché vorremo conoscere il suo punto di vista in merito al fondo per la progettazione e l’innovazione di cui all’art.93 del Dlgs163/2006, così come modificato recentemente; noi abbiamo modificato il regolamento per la ripartizione del fondo adeguandolo alla norma, restano però alcuni dubbi in merito alla sua corretta costituzione. In particolare vorremo sapere se è necessario costituire in modo formale il fondo approvandolo con un specifico provvedimento o se è sufficiente l’approvazione del quadro economico di spesa per ogni singolo lavoro pubblico nel quale sono precisati gli importi destinati alla progettazione e quelli destinati all’innovazione; le pongo questa domanda perché abbiamo sempre avuto molta difficoltà nell’ottenere dai settori tecnici i dati concernenti gli importi riservati alla progettazione anche prima della riforma, pertanto nel fondo del trattamento accessorio abbiamo sempre appostato le risorse corrispondenti al liquidato, con un’operazione sicuramente non ineccepibile da un punto di vista formale.

Ove fosse necessario un provvedimento formale di costituzione del fondo nel quale si precisa l’esatto ammontare della progettazione, pari all’80% del 2% da inserire anche nel fondo dell’accessorio(anche se qualche Corte dei Conti oggi pare sostenga il contrario) e per  restante 20% da destinare all’innovazione tecnologica (che potrebbe esserci molto utile per rinnovare le attrezzature informatiche) avremo bisogno di conoscere il suo punto di vista su quale sia il corretto iter da seguire e quale sia il soggetto deputato all’approvazione del predetto fondo visto che le risorse provengono da tre diversi settori.

RISPOSTA

Le risorse per l’incentivazione degli uffici tecnici vanno nel fondo, sulla base di una stima che deve essere fatta dal dirigente competente. Tale previsione può essere ovviamente modificata nel corso dell’esercizio. Il soggetto competente all’approvazione è il soggetto che approva il fondo, quindi il dirigente che normalmente è quello del personale e/o di ragioneria. I dirigenti dei settori tecnici forniscono la stima dei compensi che pensano che nell’anno saranno erogati a questo titolo. Il che peraltro coincide con le regole dettate dall’armonizzazione dei sistemi contabili che chiede stime precise per l’inserimento nel bilancio preventivo.