DOMANDA
Il Comune ha attivato e concluso una procedura di mobilità ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 165/2001 e ss.mm.ii. per coprire quattro cessazioni. Tre sono andate a buon fine, una di queste si è conclusa con esito positivo ma il comune di provenienza non ha poi rilasciato il nullaosta definitivo. Cosa può fare l’ente?
RISPOSTA
Allo stato attuale il comune può sicuramente dare corso alla assunzione in mobilità avviata nel 2014 può essere conclusa nel 2015. In questo senso la circolare FFPP e AARR n. 1/2015. Il comune può a mio avviso attivare una assunzione a tempo determinato ex articolo 110 TUEL, anche se sul tema si attende la pronuncia della sezione autonomie della Corte dei Conti. Personalmente non vedo attinenza diretta, comunque i dubbi saranno risolti dalla modifica prima ricordata. Sulla possibilità di dare corso a mobilità volontaria non riservata al personale delle province vi sono dubbi: la citata circolare lo esclude, il tema è stato rimesso alla sezione autonomie della Corte dei Conti, per cui consiglio prudenza. In presenza delle condizioni di presenza di esigenze straordinarie o limitate si può dare corso ad una assunzione a tempo determinato utilizzando graduatorie a tempo indeterminato dello stesso ente (sempre che non vi siano vincitori nello stesso ente di concorsi a tempo determinato le cui graduatorie sono valide e che non sono stati utilizzati per più di 3 anni). La utilizzazione di graduatorie a tempo indeterminato di altro ente, sempre in presenza delle condizioni di presenza di esigenze straordinarie o limitate, si può effettuare in alternativa alla indizione di un concorso a tempo determinato se nel comune non vi vincitori nello stesso ente di concorsi a tempo determinato le cui graduatorie sono valide e che non sono stati utilizzati per più di 3 anni (prima opzione) o graduatorie a tempo indeterminato (seconda opzione);