Il Senato ha approvato nei giorni scorsi in via definitiva il disegno di legge di conversione
del d.l. n. 144/2026, cd funzionalità. Poche le novità di rilievo per il personale degli enti
locali. Tra esse la proroga del termine per la stabilizzazione degli LSU e degli ASU in
Sicilia. Ed ancora introduzione della possibilità di stabilizzazione tramite concorso con
riserva e/o la valorizzazione della esperienza acquisita che viene, per la prima volta,
offerta a coloro che hanno avuto con l’ente un contratto di somministrazione. Sono
confermate le disposizioni che prevedono il recepimento delle indicazioni dettate dalla
giurisprudenza comunitaria sulla limitazione del divieto di monetizzazione delle ferie non
godute all’atto della conclusione del rapporto di lavoro, che viene peraltro superato come
vincolo tassativo; la proroga delle disposizioni che impongono il trasferimento del
personale in comando; la possibilità per le organizzazioni sindacali della dirigenza di
aumentare il numero dei distaccati; la destinazione dei risparmi derivanti dalla mancata
integrale erogazione della incentivazione della performance dei dirigenti alla loro
formazione e non alla erogazione di compensi al personale dipendente; il superamento
per comuni, province, città metropolitane e regioni del tetto di spesa del personale del
2011/2013; la previsione di nuove assunzioni di segretari comunali; la introduzione a
regime della possibilità per i neo segretari di svolgere l’incarico nei comuni con
popolazione compresa tra 3.000 e 5.000 abitanti; l’allungamento fino a tutto il 2028 di 1
anno della durata delle graduatorie per le assunzioni del personale dei corpi della polizia
locale, cosicchè le stesse sono utilizzabili per un quadriennio e la proroga della validità
delle graduatorie per le assunzioni di personale dei servizi educativo e scolastici.
Segnaliamo inoltre la conferma delle disposizioni che allungano, anche se con rilevanti
modifiche, la durata dei consigli provinciali per farla coincidere con quella del presidente,
le modifiche alle regole per gli enti locali dissestati e/o strutturalmente deficitari e le misure
per la riscossione dei tributi locali, oltre a norme specifiche per i comuni dei Campi Flegrei
e per quelli dell’Italia centrale terremotati nell’anno 2016.