Evidenziamo le disposizioni dettate sull’orario di lavoro, sui congedi ed i permessi e sulle
ferie.
In materia di orario di lavoro abbiamo delle novità sulla flessibilità e su quello
multiperiodale.
La prima novità è la previsione di un possibile intervento della contrattazione decentrata
per disciplinare le esigenze di conciliazione vita lavoro, con la indicazione di specifiche
condizioni, nell’articolazione dell’orario multiperiodale, istituto che viene rilanciato dalla
ipotesi di contratto nazionale, anche se concretamente esso risulta essere utilizzato
solamente in misura assai ridotta, con ciò privando le amministrazioni di un importante
strumento di flessibilità. Le disposizioni sono contenute nell’articolo 25.
Si dispone l’allungamento a 3 mesi del periodo di tempo per il recupero dei debiti orari
accumulati con la flessibilità in entrata e/o in uscita. Le disposizioni sono contenute
nell’articolo 26.
L’ultima novità di rilievo sul tema è la inclusione dei dipendenti che vivono in località dalle
quali è disagevole raggiungere il luogo di lavoro tra coloro che possono avere forme di
flessibilità maggiori. Ricordiamo la conferma di forme di flessibilità in entrata ed in uscita
per tutti i dipendenti e di forme ulteriori per i dipendenti che si trovano in condizioni
particolari, quali ad esempio coloro che assistono congiunti disabili. Le disposizioni sono
contenute nell’articolo 26.