Vanno confermate le indicazioni fornite dall’Aran sulla impossibilità di far partecipare la
Cgil alla contrattazione decentrata e di considerarla come uno dei soggetti destinatari delle
relazioni sindacali. E’ quanto ci dice il parere del Dipartimento della la Funzione Pubblica
633 dello scorso 25 maggio.
Ci viene ricordato che, sulla base delle previsioni dettate dall’articolo 40 del d.lgs. n.
165/2001, “i CCNL vigenti hanno espressamente individuato i soggetti titolari degli istituti
della partecipazione sindacale, includendo le RSU e le organizzazioni sindacali firmatarie
del contratto collettivo nazionale”, disposizioni che come ha ricordato l’Aran sono
caratterizzate dalla assenza di “ambiguità .. tali disposizioni non consentono in ogni caso
alle amministrazioni pubbliche di discostarsi dalla applicazione puntuale della citata
disciplina”.
Viene tratta la seguente conclusione: “nelle more di una modifica della disciplina di rango
primario che incida espressamente sull’assetto delle relazioni sindacali o ne ridefinisca i
presupposti soggettivi, o di una diversa disciplina pattizia, non sono condivisibili soluzioni
interpretative che si discostino dal quadro ordinamentale sopra riferito e già confermato
dall’Aran”.