Occorre escludere nei piccoli comuni dal tetto di spesa del personale e dal tetto del salario
accessorio gli oneri sostenuti per i segretari sia attualmente che negli anni precedenti. In
questa direzione va la deliberazione della sezione regionale di controllo della Corte dei
Conti del Molise n. 43/2026, che ha dichiarato comunque inammissibile il quesito sulla
sterilizzazione della spesa per i segretari nei piccoli comuni perché non posto da un
Sindaco. La questione si pone con riferimento alle previsioni dettate dall’articolo 3, comma
3, del d.l. n. 19/2026.
Leggiamo testualmente che “apparirebbe prima facie plausibile ad un accorto interprete
un’esegesi che, privilegiando ragioni di coerenza logica ed omogeneità di calcolo,
sancisse l’irrilevanza della spesa retributiva per il Segretario Comunale sia nel calcolo del
limite storico sia nel calcolo dell’importo attuale, da raffrontare a quello storico”.