Il messaggio dell’Inps n. 965/2026 “Attestazioni fiscali per il pagamento degli oneri da
riscatto, ricongiunzione o rendita. Disponibilità sul “Portale dei Pagamenti” ha chiarito che i
dipendenti possono direttamente verificare ed acquisire le attestazioni fiscali relative ai
propri pagamenti effettuati all’Inps.
Leggiamo che “le attestazioni fiscali dei versamenti effettuati nel 2025 per gli oneri da
riscatto, ricongiunzione o rendita sono visualizzabili e stampabili nel Portale dei Pagamenti
del sito istituzionale www.inps.it” da parte di tutti i dipendenti interessati.
Viene aggiunto che “per le domande di riscatto dei periodi non coperti da contribuzione
(c.d. pace contributiva) presentate dal 1° gennaio 2024 dal diretto interessato, dal suo
superstite o dal suo parente e affine entro il secondo grado, il contributo versato è
fiscalmente deducibile dal reddito complessivo (cfr. l’art. 1, comma 128, della legge 30
dicembre 2023, n. 213). Diversamente, per le istanze presentate fino al 31 dicembre 2021
il contributo versato è detraibile dall’imposta lorda nella misura del 50% con una
ripartizione in cinque quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento e in
quelli successivi”.