L’esclusione della spesa dei segretari dei comuni fino a 3.000 abitanti dagli oneri per il
personale; il rafforzamento delle conferenze di servizi e la semplificazione delle sue regole
di funzionamento; l’ampliamento delle segnalazioni certificate di inizio attività, cd SCIA, e
la introduzione di numerose forme di snellimento nelle attività delle PA, con particolare
riferimento agli adempimenti dei cittadini, a cominciare dalla tessera elettorale digitale,
dall’inserimento nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) delle
informazioni sulla identità digitale e dal divieto dettato alle PA di chiedere informazioni
digitali che sono già possedute da una qualunque amministrazione pubblica: possono
essere così riassunte le principali novità contenute nel decreto legge n. 19/2026 “Ulteriori
disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in
materia di politiche di coesione”. Ricordiamo che il Decreto è stato pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio, dopo essere stato approvato dal Consiglio dei
Ministri nella riunione del 29 gennaio 2026.
Si vogliono così stimolare i piccoli comuni a dare corso alla assunzione di segretari, anche
se si deve evidenziare che i relativi costi sono da includere nella base di calcolo per la
determinazione delle capacità assunzionali.