Per il d.l. n. 25/2025,articolo 4, comma 1, norma di interpretazione autentica, alle PA si
applica il principio per cui il concorso è lo strumento ordinario e prioritario per il
reclutamento di personale e di conseguenza è necessario procedere all’immissione in
servizio di tutti i vincitori di concorso prima di avviare nuove procedure concorsuali. La
disposizione si applica anche ai concorsi già banditi e che sono in fase di svolgimento: non
vi è quindi un divieto alla indizione di un concorso in presenza di una graduatoria valida di
idonei o la necessità di prevedere una specifica motivazione che dimostri la presenza di
radicali modifiche nelle procedure.
Sempre lo stesso d.l. n. 25/2025, introducendo il comma 5 sexies dell’articolo 35 del d.lgs.
n. 165/2001 ha stabilito che entro il termine di scadenza delle graduatorie non si deve
stipulare il contratto individuale ma si deve individuare o cedere ad amministrazioni terze
la graduatoria. In questa stessa disposizione viene stabilito, riprendendo principi già dettati
dalla Corte di Cassazione, che non si può modifica l’ordine della graduatoria perché
occorre individuare i candidati da assumere “numericamente o nominativamente, in ordine
di graduatoria”. Tale vincolo prevale ovviamente sulle diverse disposizioni dettate dai
regolamenti degli enti.
La norma ci ricorda inoltre che lo scorrimento delle graduatorie si può realizzare “in
presenza di profili professionali sovrapponibili a quelli individuati nei propri atti di
programmazione”. Ricordiamo che, a differenza di quanto previsto dai contratti
pubblicistici, a partire dal CCNL 31.3.1999 (cd nuovo ordinamento professionale), per
come modificato dal CCNL 16.11.2022, i profili sono definiti dai singoli enti, nel rispetto dei
principi dettati dalla contrattazione nazionale. Per cui, al di là dei termini usati nei singoli
enti per definire un profilo professionale, occorre garantire che gli stessi siano omogenei.
Tale operazione deve essere fatta con riferimento ai contenuti dei compiti ed ai titoli di
studio e/o abilitazioni professionali richiesti.