Il Piano Nazionale Anticorruzione adottati dall’ANAC riassume così gli obiettivi strategici
che possono essere perseguiti dalle amministrazioni in tema di prevenzione della
corruzione:
– Rafforzamento dell’analisi dei rischi e delle misure di prevenzione con riguardo alla
gestione dei fondi europei e del PNRR;
– Revisione e miglioramento della regolamentazione interna (a partire dal codice di
comportamento e dalla gestione dei conflitti di interessi);
– Promozione delle pari opportunità per l’accesso agli incarichi di vertice (trasparenza
ed imparzialità dei processi di valutazione);
– Incremento dei livelli di trasparenza e accessibilità delle informazioni da parte degli
stakeholder, sia interni che esterni;
– Miglioramento continuo dell’informatizzazione dei flussi per alimentare la
pubblicazione dei dati nella sezione “Amministrazione trasparente”;
– Miglioramento dell’organizzazione dei flussi informativi e della comunicazione al
proprio interno e verso l’esterno;
– Digitalizzazione dell’attività di rilevazione e valutazione del rischio e di
monitoraggio;
– Individuazione di soluzioni innovative per favorire la partecipazione degli
stakeholder alla elaborazione della strategia di prevenzione della corruzione;
– Incremento della formazione in materia di prevenzione della corruzione e
trasparenza e sulle regole di comportamento per il personale della struttura
dell’ente anche ai fini della promozione del valore pubblico;
– Miglioramento del ciclo della performance in una logica integrata (performance,
trasparenza, anticorruzione);
– Predisposizione di una mappatura dei processi che attengono a tutte le attività
svolte dall’amministrazione/ente;
– Promozione di strumenti di condivisione di esperienze e buone pratiche (ad
esempio costituzione/partecipazione a Reti di RPCT in ambito territoriale);
– Consolidamento di un sistema di indicatori per monitorare l’attuazione della
Sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del PIAO integrato nel sistema di
misurazione e valutazione della performance;
– Integrazione tra sistema di monitoraggio della Sottosezione “Rischi corruttivi e
trasparenza” del PIAO e il monitoraggio degli altri sistemi di controllo interni;
– Miglioramento continuo della chiarezza e conoscibilità dall’esterno dei dati presenti
nella sezione “Amministrazione Trasparente”;
– Rafforzamento dell’analisi dei rischi e delle misure di prevenzione con riguardo alla
gestione degli appalti pubblici e alla selezione del personale;
– Coordinamento della strategia di prevenzione della corruzione con quella di
– prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo;
– Formazione specifica per garantire il corretto bilanciamento privacy-trasparenza;
Rafforzamento del monitoraggio dei tempi procedimentali;
– Promozione dei rapporti tra dipendenti, utenza e stakeholder;
– Implementazione delle misure necessarie per assicurare l’invio e la gestione delle
segnalazioni di attività illecite (whistleblowing)”.