Il parere del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 42628/2025 ha chiarito che sulla
adozione del regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi e sulle modifiche alla
struttura organizzativa occorre dare corso negli enti locali alla informazione ai soggetti
sindacali.
Il parere perviene a questa conclusione sulla base delle previsioni legislative e contrattuali.
L’articolo 6 del d.lgs. n. 165/2001 stabilisce che la organizzazione degli uffici è deliberata
dagli enti previa informazione ai soggetti sindacali, ove la stessa è prevista nel contratto
nazionale. L’articolo 4, comma 5, del CCNL 16.11.2022 stabilisce che sono oggetto di
“sola informazione” ai soggetti sindacali gli atti di organizzazione, ivi compresa la
programmazione del fabbisogno. Ricordiamo che tale informazione deve essere resa non
oltre il quinto giorno lavorativo precedente all’adozione dell’atto.
Di conseguenza, si deve ritenere che, “per il combinato disposto della disposizione
legislativa e di quella del CCNL vigente, gli atti di organizzazione, rientrino tra quelli a cui
applicare l’istituto partecipativo sindacale dell’informazione”. Da aggiungere che, a
differenza di tutte le altre materie oggetto di informazione, non è necessario dare corso, a
richiesta dei soggetti sindacali, al confronto.