Nella contabilizzazione delle incentivazioni delle funzioni tecniche per l’affidamento di
lavori e servizi tramite la concessione occorre operare una duplice contabilizzazione. E’
quanto ci dice la deliberazione della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti
della Lombardia n. 355/2025.
Viene formulato il seguente principio: “Premessa la ratio dell’istituto degli incentivi tecnici
di remunerare lo svolgimento delle funzioni tecniche, per come tipizzate dal legislatore,
con conseguente assunzione di responsabilità in sede di riconoscimento dei relativi
compensi a beneficio del personale, sussiste un sistema omogeneo della loro
contabilizzazione che prescinde dalla procedura seguita e quindi dalla tipologia di
contratto prescelto dall’ente nell’affidamento di lavori, servizi e forniture. Trattasi di un
meccanismo complesso, rappresentato dalla doppia contabilizzazione degli incentivi in
parola, i cui impegni, a carico degli stanziamenti riguardanti i relativi lavori, servizi e
forniture cui si riferiscono, vengono registrati in contabilità dopo la sottoscrizione del
contratto integrativo del personale relativo all’anno cui gli incentivi stessi si riferiscono, con
imputazione all’esercizio in corso di gestione. Viene quindi emesso il relativo mandato di
pagamento in favore dell’Ente e contestualmente l’accertamento dell’entrata per il
medesimo importo. Registrato il primo impegno, in ossequio al principio della competenza
finanziaria potenziata segue l’impegno della spesa per incentivi tecnici nell’esercizio in cui
si perfeziona l’obbligazione nei confronti dei dipendenti, con imputazione all’esercizio in cui
la stessa diviene esigibile, a valere degli stanziamenti riguardanti la spesa di personale.
Precisa il principio contabile di riferimento, al par. 5.2 all. 4/2 al d. lgs. n. 118/2011, che la
copertura della suddetta spesa per gli incentivi tecnici è costituita dall’accertamento di
entrata sopra indicato, che svolge anche la funzione di rettificare il doppio impegno,
evitando gli effetti della duplicazione della spesa”.