L’ARAN e le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto Funzioni Locali hanno
sottoscritto lo scorso 21 luglio l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL 2025–2027. Il
contratto si applica a 403.617 dipendenti di Regioni, enti locali, Camere di Commercio e
degli altri enti del comparto, e copre — sia per la parte giuridica sia per quella economica
— il triennio 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027. Da sottolineare che la intesa è stata
firmata anche dalla Cgil.
A parte il precedente dei due contratti dei dirigenti sottoscritti nell’anno 2010, è la prima
volta che nello stesso anno sono sottoscritti 2 CCNL per il personale delle funzioni locali.
La sottoscrizione definitiva, se non vi saranno intoppi, è prevista tra i mesi di ottobre e
novembre.
Il testo consta di 44 articoli che sono raggruppati nei seguenti sei titoli: Disposizioni
generali, relazioni sindacali, intelligenza artificiale, ordinamento professionale, rapporto di
lavoro e trattamento economico. L’ordinamento professionale è articolato nei seguenti 3
capi: sistema di classificazione, disciplina degli incarichi di Elevata Qualificazione e
disposizioni particolari per gli enti senza la dirigenza. Il rapporto di lavoro è articolato nei
seguenti 3 capi: istituti collegati all’orario di lavoro; permessi, assenze e congedi;
formazione. Al testo contrattuale sono allegate 4 dichiarazioni congiunte. Si deve
segnalare che, meritoriamente, anche questa intesa contiene la indicazione delle
disposizioni dei precedenti contratti che vengono disapplicate.