Vi sono numerose ed importanti disposizioni per il personale degli enti locali contenute nel
decreto legge n. 23/2026 “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di
indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle
forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonchè di immigrazione e protezione
internazionale”, decreto che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 dello scorso
24 febbraio.
Si devono ricordare in particolare le risorse destinate allo scopo di potenziamento della
sicurezza, che possono essere utilizzate per il finanziamento delle assunzioni a tempo
determinato di vigili, ed ancora la possibilità di destinare a questo fine una parte dei
proventi dell’imposta di soggiorno. Ed inoltre, la possibilità destinare al finanziamento dello
straordinario una parte dei proventi delle sanzioni per le inosservanze del codice della
strada, risorse che possono essere destinate anche al finanziamento di assunzioni a
tempo determinato, che vanno in deroga al tetto di spesa delle assunzioni flessibili. Ed
inoltre, si deve sottolineare il rafforzamento dei vincoli dettati alle PA per le assunzioni
obbligatorie dei congiunti di vittime del dovere e le misure per verificare l’effettivo rispetto
dei vincoli dettati dalla normativa per le assunzioni obbligatorie da parte delle
amministrazioni pubbliche.
Si ricorda che il provvedimento era stato approvato dal Consiglio dei Ministri nella riunione
del 5 febbraio: è quindi trascorso un significativo lasso di tempo tra l’approvazione e la
pubblicazione, il che può essere inteso come un indicatore di dubbi e di affinamenti
successivi rispetto al testo “entrato” in Consiglio dei Ministri, a partire dalla attestazione
della Ragioneria Generale dello Stato della effettiva copertura dei suoi oneri.