Aumenta l’attenzione del contratto nazionale per gli enti senza dirigenza: si consente la
possibilità di effettuare le progressioni economiche con una unica graduatoria per tutto
l’ente; si conferma che in mancanza di funzionari, gli incarichi di elevata qualificazione
possono essere conferiti ad istruttori e, nei comuni, financo ad operatori esperti; si
conferma che i funzionari apicali devono essere individuati automaticamente come elevate
qualificazioni e che questi incarichi, in alternativa al loro conferimento ad interim a
funzionari, possono essere conferiti per una volta, con possibile proroga in caso di
indizione delle procedure di assunzione, ad istruttori. Si precisa che gli incarichi di elevata
qualificazione possono dai Sindaci essere conferiti fino a 5 anni. Si stabilisce che
dell’incarico di vicesegretario si può tenere conto nella graduazione della retribuzione. Si
conferma che questi incarichi possono essere conferiti anche a dipendenti in part time per
almeno 18 ore settimanali. Si introduce la possibilità di prevedere forme di incentivazione
per le gestioni associate e per i dipendenti che svolgono una attività finalizzata alla
innovazione tecnologica. Si introduce la possibilità di spostare risorse dal fondo al
finanziamento del lavoro straordinario. Si assume l’impegno alla definizione a livello
nazionale di uno schema di contratto decentrato tipo. Occorre inoltre aggiungere le
previsioni dettate per la incentivazione del personale e delle elevate qualificazioni in caso
di gestione associata. A conferma di questa attenzione, si deve segnalare la scelta di
dedicare un capo, fatto di 2 articoli, al tema.
La concreta applicazione delle più importanti innovazioni introdotte dalla ipotesi di CCNL è
rimessa alla contrattazione collettiva decentrata integrativa.