Indicazione del numero di posti da segretari da mettere a concorso, previsione delle
attività di formazione e della verifica intermedia per i segretari che partecipano al corso
concorso: sono queste le indicazioni contenute nella Direttiva del Ministro dell’Interno del 9
maggio del 2025. Essa è stata emanata dopo avere conseguito il parere favorevole da
parte della Conferenza tra Stato, città ed autonomie locali.
In primo luogo ,ci viene detto che il fabbisogno dei nuovi segretari è calcolato per l’anno
2025 in 98 unità. Le regole per il calcolo di tale fabbisogno sono fissate dall’articolo 10,
comma 7, lettera a), del decreto-legge n. 174 del 2012.
Sempre ai sensi della stessa disposizione sono definiti i seguenti indirizzi per le “attività
formative rivolte a segretari comunali e provinciali, ai dirigenti e al personale degli enti
locali, e agli amministratori locali”: svolgimento di “Iniziative formative seminariali e
laboratori didattici da svolgersi in presenza, attraverso il coinvolgimento a livello territoriale
delle Prefetture; Webinar da svolgersi tramite apposita piattaforma telematica, con
articolazione in classi virtuali e collegamento in modalità sincrona dei partecipanti; Attività
formative e-learning in modalità asincrona, con contenuti audio-video preregistrati”. In
modalità a distanza si svolgeranno le attività formative obbligatorie per i neo segretari
comunali.
Infine per la verifica intermedia dei neo segretari comunali durante lo svolgimento del
corso concorso, ci viene detto che si dispone che “la verifica intermedia venga effettuata
dopo la conclusione del previsto mese di formazione e prima dell’inizio del periodo di
tirocinio, e che consista nello svolgimento di un questionario a risposta multipla chiusa, su
argomenti affrontati durante il corso, secondo criteri e modalità stabiliti dalla commissione
esaminatrice del corso-concorso. Il mancato svolgimento della verifica intermedia
comporta l’esclusione dal corso-concorso”.
In modo informale è stato reso noto che durante l’anno 2025 saranno avviati i corsi per lo
sviluppo in carriera, con riferimento sia allo SPES che al SEFA.