Regolamento utilizzio graduatorie altri enti

REGOLAMENTO PER LA UTILIZZAZIONE DI GRADUATORIE DI ALTRI ENTI

(competente alla sua approvazione è negli enti locali e nelle regioni la giunta; questo regolamenti può essere inserito sia nel regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, sia nel regolamento sui concorsi, oltre che essere un regolamento autonomo; si ritiene sufficiente che sia garantita come relazione sindacala la semplice informazione, che non deve essere necessariamente preventiva)

 

  • Il comune (ovvero …) può deliberare la utilizzazione di graduatorie di altri enti nell’ambito del piano annuale e triennale del fabbisogno del personale di cui al nuovo testo dell’articolo 6 del D.Lgs. n. 165/2001 per come modificato dal D.Lgs. n. 75/2017 e per come definito nelle Linee Guida del Dipartimento delle Funzione Pubblica pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale del 27 luglio 2018. Tale utilizzazione può essere effettuata nel rispetto dei vincoli dettati alle assunzioni sia come capacità, sia come condizioni.
  • La concreta utilizzazione di graduatorie di altri enti è preceduta dall’esito negativo sia della comunicazione di cui all’articolo 34 bis del D.Lgs. n. 165/2001, sia della procedura di mobilità volontaria di cui all’articolo 30 dello stesso decreto.
  • La utilizzazione di graduatorie può essere disposta sia per assunzioni a tempo indeterminato sia per assunzioni a tempo determinato. Nel caso di assunzioni a tempo determinato possono essere utilizzate per scorrimento le graduatorie a tempo indeterminato di un altro ente dello stesso comparto.
  • La deliberazione di utilizzazione di graduatorie di altri enti deve essere adeguatamente motivata in relazione alla presenza di interessi pubblici, quali il contenimento dei costi per lo svolgimento di un nuovo concorso pubblico, la riduzione del carico di lavoro e degli adempimenti, la riduzione dei tempi, l’assenza di contenziosi etc.
  • Tale deliberazione, nel rispetto dei vincoli di cui al presente regolamento, può essere disposta sia per concorsi che altre PA devono ancora bandire, sia per concorsi in fase di espletamento, sia per concorsi le cui graduatorie siano già state approvate.
  • La utilizzazione di graduatorie di altro ente è vietata per posti che sono stati istituiti o trasformati dopo la approvazione della graduatoria.
  • La intesa si concretizza con la stipula di una convenzione in cui sono in particolare disciplinate le modalità di utilizzo delle graduatorie ed in cui può essere previsto che l’ente utilizzatore corrisponda all’ente che ha approvato la graduatoria un rimborso per una quota delle spese dallo stesso sostenute per la indizione e lo svolgimento del concorso stesso.
  • La utilizzazione delle graduatorie di altro ente è possibile per le assunzioni di dipendenti della stessa categoria e posizione iniziale di inquadramento giuridico, con riferimento alla duplicità di inquadramenti giuridici attualmente prevista per le categorie B. Il profilo deve essere lo stesso o, quanto meno, deve essere coerente, anche alla luce dei requisiti richiesti come titolo di studio. Deve esserci inoltre unicità di durata dell’impegno lavorativo richiesto, cioè essere sia la graduatoria sia la volontà dell’ente utilizzatore riferiti ad assunzioni a tempo pieno e/o a part time, senza in questa seconda ipotesi la necessità della medesima durata percentuale dell’impegno orario e/o delle modalità di svolgimento (part time verticale, orizzontale, misto).
  • Il comune (ovvero ..), con determinazione del dirigente/responsabile del settore personale, una volta decisa la utilizzazione della graduatoria di un altro ente, invia a tutti gli enti dello stesso comparto che hanno sede nel territorio provinciale (ovvero che hanno la sede principale a non più di .. km da quella dell’ente utilizzatore) tramite pec la richiesta di utilizzazione della graduatoria, fissando il termine per la risposta in 15 giorni dalla ricezione della richiesta. I contenuti di tale richiesta, in relazione ai criteri di scelta di cui al successivo punto 11, sono determinati dal dirigente/responsabile.
  • Nel caso di una sola risposta positiva, l’ente con determinazione del dirigente/responsabile del settore personale, stipula la convenzione per la utilizzazione della graduatoria di questo ente.
  • Nel caso di più risposte positive si utilizzano i seguenti criteri di scelta: la graduatoria di più recente formazione ovvero la graduatoria che è stata meno utilizzata in relazione al numero di vincitori ovvero la graduatoria dell’ente che la sede più vicina ovvero la graduatoria contro la quale non siano stati presentati ricorsi ovvero la graduatoria dell’ente la cui risposta che è pervenuta all’ente per prima ovvero il sorteggio ovvero la selezione effettuata dal comune (ovvero… ) tra il primo delle graduatorie degli enti che hanno dato risposta positiva. Tali criteri possono essere utilizzati anche in forma combinata. Una volta operata la individuazione dell’ente di cui utilizzare la graduatoria, il comune (ovvero ,,) con determinazione del dirigente/responsabile del settore personale, stipula la convenzione per la utilizzazione della graduatoria di questo ente e di conseguenza dà corso alla assunzione del dipendente così individuato.