LA RELAZIONE AL CONTO ANNUALE

Dal 19 aprile ed entro il 21 maggio tutte le amministrazioni locali devono trasmettere alla
Ragioneria Generale dello Stato la relazione allegata al conto annuale del personale del
2021. Le amministrazioni pubbliche selezionate come campione devono inoltre
trasmettere il monitoraggio trimestrale per il 2022. Tali invii vanno effettuati attraverso
SICO, cioè il sistema telematico per il conto annuale, con cui sono tra l’altro trasmesse le
informazioni sulle dotazioni organiche. Sono queste le indicazioni contenute nella circolare
della Ragioneria Generale dello Stato n. 16 del 31 marzo 2022 “Rilevazioni previste dal
titolo V del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165. Istruzioni in materia di Relazione allegata al
Conto Annuale (anno 2021) e Monitoraggio anno 2022”. Con questa comunicazione si
apre la stagione del monitoraggio dei dipendenti e delle attività che culminerà nelle
prossime settimane con la predisposizione e l’invio, sempre attraverso lo stesso sistema,
del conto annuale del personale del 2021.
Non vi sono novità né nella struttura della relazione sulle attività svolte dal personale
nell’anno 2021, né nelle modalità operative, né nella individuazione degli enti destinatari
del vincolo. Ricordiamo che le amministrazioni interessate continuano ad essere i Comuni,
le Unioni di comuni, le Province, le Città metropolitane, i Ministeri, le Agenzie fiscali e la
Presidenza del Consiglio dei Ministri. Come si vede le regioni non sono comprese tra gli
enti destinatari di queste disposizioni. La relazione al conto annuale deve essere redatta
dal responsabile del procedimento, figura che viene individuata da ogni singola
amministrazione tra i propri dirigenti e/o i propri responsabili, e deve essere sottoscritta
nella stampa da parte del o dei revisori dei conti dell’amministrazione. Il contenuto delle
relazioni sarà per gli enti locali verificato da parte della Ragioneria dello Stato territoriale
che è individuata come competente per territorio.
La relazione, per gli enti locali, è suddivisa nelle seguenti parti: l’analisi dello svolgimento
delle funzioni fondamentali e non fondamentali (Aree operative), dei servizi (Aree di
intervento) e dei prodotti.