LA PROROGA DELLA VALIDITA’ DELLE GRADUATORIE

Giovedì 31 ottobre è stato definitivamente convertito in legge il d.l. n. 101/2019; nel testo
approvato dal Senato è stato introdotto l’articolo 6 bis. La Camera dei Deputati ha
approvato lo stesso articolato votato in prima lettura da parte del Senato della Repubblica.
La disposizione sostituisce il comma 362 della legge n. 145/2018 e fissa i seguenti termini
di validità delle graduatorie concorsuali:
1) Si conferma che le graduatorie approvate nel 2016 sono valide fino al 30 settembre
2020,
2) si conferma che quelle approvate nel 2017 sono valide fino al 31 marzo 2021,
3) si conferma che quelle approvate nel 2018 sono valide fino 31 dicembre 2021,
4) si conferma che quelle approvate a partire dallo 1.1.2019 sono valide per 3 anni,
rientrando così nel rispetto del principio di carattere generale,
5) si stabilisce che le graduatorie approvate negli anni 2012, 2013, 2015 e 2015 sono
valide fino al 30 settembre 2020,
6) si stabilisce che le graduatorie approvate nel 2011, effettuato un previo “apposito
esame-colloquio diretto a verificarne la perdurante idoneità”, possono essere
utilizzate fino al 31 marzo 2020.
La norma toglie di mezzo la disposizione che prevedeva la scadenza allo scorso 30
settembre delle graduatorie approvate dal 2010 al 2014 e delle graduatorie approvate nel
2015 al 31 marzo 2020. Come si vede, le graduatorie dei concorsi approvati tra lo
1.1.2012 ed il 31.12.2015 continueranno ad essere valide fino al 30 settembre 2020, la
stessa data di scadenza fissata per le graduatorie dei concorsi approvate nel 2016.
L’ultimo elemento di novità è costituito dalla scelta di considerare ancora valide fino al 31
marzo 2020 le graduatorie dei concorsi approvate nel 2011: questi idonei dovranno essere
sottoposti ad un “apposito esame-colloquio diretto a verificarne la perdurante idoneità”,
sulla falsariga di quanto previsto in precedenza dalla legge di bilancio 2019, ma senza la
necessità del ricorso alla formazione/aggiornamento degli idonei. Ricordiamo infatti che
con le disposizioni dettate dalla precedente normativa le graduatorie dei concorsi
approvate negli anni dal 2010 al 2013 erano valide fino al 30 settembre 2019 e che gli
idonei dovevano partecipare a corsi di formazione ed aggiornamento ed essere sottoposti
ad un esame-colloquio, mentre le graduatorie approvate nel 2014 erano valide fino allo
scorso 30 settembre.
La disposizione non interviene né sul divieto di scorrimento delle graduatorie approvate
nel 2019 né sulle regole che disciplinano il ricorso a questa possibilità sia attingendo a
graduatorie di altri enti che a quelle della stessa amministrazione.