IL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI: LE CONSEGUENZE PER IL PERSONALE

Il D.Lgs. n. 50/2016 “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonchè per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”, cd nuovo codice degli appalti, modifica radicalmente le disposizioni sulla aggiudicazione delle forniture, dei servizi e dei lavori pubblici.
Esso è entrato in vigore lo scorso 19 aprile, cioè subito dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Tra le principali conseguenze sul personale ricordiamo:
1) incentivazioni del personale degli uffici tecnici per la realizzazione di opere pubbliche. La nuova disciplina è contenuta nell’articolo 113. Essa introduce in particolare novità sulle attività che possono essere incentivate (programmazione della spesa per investimenti, verifica preventiva dei progetti di predisposizione e di controllo delle procedure di bando e di esecuzione dei contratti pubblici, responsabile unico del procedimento, direzione dei lavori ovvero direzione dell’esecuzione e collaudo tecnico amministrativo ovvero di verifica di conformità, collaudatore statico ove necessario per consentire l’esecuzione del contratto nel rispetto dei documenti a base di gara, del progetto, dei tempi e costi prestabiliti), sulla destinazione al fondo per la incentivazione dello svolgimento di queste attività dei risparmi per attività non svolte dai dipendenti e la destinazione di una quota del 20% che non viene assegnato al personale ai dipendenti della centrale di committenza. Le amministrazioni sono obbligate a modificare il proprio regolamento ed a dare corso ad una nuova contrattazione;

2) modifica alle regole per la progettazione;

3) nuova definizione dei compiti del RUP (Responsabile Unico del Procedimento) (articolo 31). Sulla materia viene prevista entro l’adozione entro la metà del mese di luglio da parte dell’Anac di uno specifico regolamento.