Il contratto collettivo nazionale quadro istituisce 4 comparti

IL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE QUADRO ISTITUISCE 4 COMPARTI

Mercoledì 13 luglio Aran ed organizzazioni sindacali hanno firmato definitivamente il Contratto Collettivo Nazionale Quadro “per la definizione dei comparti di contrattazione e delle relative aree dirigenziali per il triennio 2016-2018”.

I quattro comparti e le corrispondenti aree dirigenziali sono i seguenti:

  • Funzioni centrali (nel quale confluiscono gli attuali comparti Ministeri, Agenzie fiscali, Enti pubblici non economici ed altri enti e, per la dirigenza, i dirigenti delle amministrazioni che confluiscono nel comparto Funzione centrali, cui si aggiungono i professionisti e i medici degli enti pubblici non economici);
  • Funzioni Locali (si conferma l’attuale comparto Regioni-autonomie locali per il personale e per la dirigenza quelli degli enti del comparto Funzioni locali, i dirigenti amministrativi, tecnici e professionali degli enti ed aziende del comparto Sanità, i segretari comunali e provinciali);
  • Istruzione e ricerca, (nel quale sono compresi per il personale e per i dirigenti gli attuali comparti Scuola, Accademie e conservatori, Università, Enti pubblici di ricerca ed altri enti);
  • Sanità (nel quale sono compresi per il personale gli enti ed aziende dell’attuale comparto Sanità e per la dirigenza quelli del comparto ad eccezione ad eccezione dei dirigenti amministrativi, tecnici e professionali).

I contratti nazionali potranno essere articolati in una parte comune ed in “parti speciali o sezioni lavoratori di tutte le amministrazioni afferenti al comparto o all’area e da eventuali parti speciali o sezioni, dirette a normare taluni peculiari aspetti del rapporto di lavoro che non siano pienamente o immediatamente uniformabili o che necessitino di una distinta disciplina. Le stesse possono anche disciplinare specifiche professionalità che continuino a richiedere, anche nel nuovo contesto, una peculiare regolamentazione”.