I DIRITTI DI ROGITO: GIUDICI ORDINARI CONTRO GIUDICI CONTABILI

Continua il ping pong tra giudici contabili e giudici ordinari sulla possibilità dei segretari di fascia A e B, cioè quelli assimilati ai dirigenti, di percepire i diritti di rogito se svolgono la loro attività in comuni privi di dirigenti.

Questa possibilità è negata dai giudici contabili, da ultimo delle sezioni regionali di controllo della Emilia-Romagna e del Friuli Venezia Giulia.

Essa è ammessa da parte dei giudici del lavoro di Milano (due volte), Busto Arsizio e da ultimo Taranto

Quest’ultimo, con la sentenza n. 3269/2016, ci dice che la norma consente in modo chiaro ai segretari nei comuni privi di dirigenti di percepire questo compenso. Essa ci dice inoltre che il dettato normativo prende in esame due casi tra loro diversi: i segretari di fascia A e B, cioè quelli che hanno un trattamento economico equiparato ai dirigenti, ed i segretari di fascia C, che non sono equiparati ai dirigenti. In questa direzione va anche l’esame “a contrario” del dettato normativo.