Assunzioni e disavanzo bilancio (marzo 2020)

DOMANDA

Il comune ha approvato il rendiconto 2018 con un forte disavanzo e anche il rendiconto 2019 sarà caratterizzato da un disavanzo, per cui l’ente andrà verso l’adozione di un piano di riequlibrio. Può effettuare assunzioni di personale prima del 31 marzo?

 

RISPOSTA

Ancorchè non vi sia un impedimento di tipo formale, perchè fino al 31 marzo gli enti che non hanno approvato il bilancio preventivo 2020 possono effettuare assunzioni a mio avviso e fino al 30 aprile gli enti che non hanno approvato il rendiconto 2019 possono effettuare assunzioni, in termini sostanziali vi è un vincolo di tipo sostanziale che si deve rispettare.

Il vincolo è dato dal fatto che con il piano di riequilibrio scattano i controlli della COSFEL del Ministero dell’Interno ed i comuni che superano il rapporto tra dipendenti e popolazione previsto per gli enti dissestati o strutturalmente deficitari dovranno dare corso alla assunzione delle iniziative conseguenti.

Per cui, se il rapporto tra dipendenti e popolazione del comune supera tale rapporto a mio avviso è necessario non dare corso a tali assunzioni in quanto si determinerebbe una condizione di appesantimento ingiustificata e la violazione di questo principio potrebbe essere contestata dalla Corte dei Conti in quanto violazione dei principi che presiedono alla corretta gestione del bilancio.

Tieni conto che la circostanza dell’approvazione del consuntivo 2018 con un rilevante disavanzo costituisce a mio avviso un giustificato motivo per non dare corso ad assunzioni di vincitori di concorso.